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Intervista a Giampietro Pizzo , Presidente della Rete Italiana Microfinanza

 

«Un settore da incentivare»

Giampietro Pizzo, presidente di Ritmi (Rete italiana di microfinanza), lancia da Venezia una proposta consapevolmente provocatoria ma realistica: «Chiediamo a chi fa sul serio sul microcredito di prendere un impegno».

Guardando all’Europa, com’è messa l’Italia del microcredito?

Abbiamo una qualità di proposte e di professionalità non certo trascurabile. E anche la possibilità di proporre un nostro modello, con forti caratteristiche di territorialità. Ma abbiamo bisogno di fare un salto di qualità.

Su cosa è necessario migliorare?

Sull’intensità del lavoro sul microcredito, anche perché le dimensioni che il fenomeno dell’esclusione finanziaria ha da noi sono ben maggiori rispetto ad altri Paesi europei. Ci sono una serie di nodi: uno è il ruolo delle banche. E qui aiuta molto che una realtà come Banca Etica decida di essere più determinata nella sua strategia sul microcredito. Poi c’è la questione delle risorse, specie quelle necessarie per i servizi non finanziari: le nostre istituzioni di microfinanza fati-cano moltissimo anche solo a costruire ipotesi di lavoro con le Regioni per accedere ai fondi strutturali europei disponibili. Servirebbe anche fare un po’ d’ordine sulla qualità dei fornitori di servizi non finanziari, ad esempio tramite un sistema di rating. E poi occorre interrogarsi non solo su come si può creare ma anche su come si distrugge il capitale di educazione finanziaria: occorre educare anche le istituzioni finanziarie a comprendere le esigenze delle persone, specie in relazione a determinate popolazioni come per esempio i migranti.

Qual è la sua proposta?

In Nepal, la Banca centrale ha detto alle banche commerciali che il 5% dei loro portafogli doveva riguardare attività legate alle energie rinnovabili. Allora io dico: a banche e istituzioni finanziarie che hanno attenzione e sono disposte a lavorare sul microcredito, chiediamo di sottoscrivere un impegno a costruire un portafoglio dedicato ad attività e progetti di microfinanza veri, cioè con servizi non finanziari inclusi. Indicando la percentuale precisa del portafoglio che intendono dedicarvi.

Andrea Di Turi

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Pizzo, presidente di Ritmi: «Sarebbe opportuno sottoscrivere un impegno per costruire un portafoglio per le attività e i progetti di microfinanza veri»

Giampietro Pizzo

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Banca Etica, Ritmi e PerMicro promuovono l’assemblea annuale dello European Microfinance Network (EMN) – Venezia 22 e 23 giugno 2017 (2)

Banca Etica, Ritmi e PerMicro promuovono l’assemblea annuale dello European Microfinance Network (EMN) – Venezia 22 e 23 giugno 2017

Tra i temi in agenda la lotta all’esclusione finanziaria e l’importanza
dell’Educazione Finanziaria in Europa

Banca Etica, RITMI e PerMicro – pionieri e attori principali del microcredito in Italia – promuovono l’assemblea annuale dello European Microfinance Network (EMN) che si svolge a Venezia, sull’isola di San Servolo, i prossimi 23 e 24 Giugno 2017.

EMN è una rete di 94 organizzazioni (tra cui 11 italiane) attive in 26 Paesi nel settore del microcredito e della microfinanza. La sua mission è quella di favorire l’accesso universale ai servizi finanziari di base e ai servizi di supporto complementari, per costruire una finanza che risponda ai bisogni reali della società, capace di offrire alle persone gli strumenti per sviluppare i propri talenti e dare un apporto positivo alla collettività e a una crescita sostenibile.

Numeri e potenzialità del microcredito in Europa

Secondo il rapporto “Microfinance in Europe, a survey on EMN-MFC members” nel 2015 le organizzazioni aderenti a EMN hanno erogato micro-finanziamenti per un totale di 2,5 miliardi € a favore di 747.000 soggetti (+15% rispetto al 2014). Di questi, il 71% sono stati microfinanziamenti destinati all’avvio di piccole imprese e all’autoimpiego; il restante 29% sono stati finanziamenti per scopi personali. I micro-finanziamenti a scopo imprenditoriale hanno avuto un importo medio di circa 8mila euro; quelli a scopo personale di circa 1.700 euro.

I dati 2016 , di prossima pubblicazione, confermano una crescita a due cifre del settore che vanta un tasso d’insolvenza appena dell’1%.

Il programma e gli ospiti

Durante i due giorni di incontri, nella suggestiva cornice dell’isola di San Servolo, interverranno tra gli altri:

  • Laura Boldrini, presidente della Camera dei Deputati
  • Pierpaolo Baretta, viceministro all’Economia e alle Finanze
  • Ugo Biggeri, presidente del Gruppo Banca Etica
  • Luigi Bobba, viceministro per il Lavoro e le Politiche Sociali
  • Ann Branch, responsabile Direzione Generale per il Lavoro della Commissione Europea (DG Employment)
  • Silvia Costa, parlamentare europea
  • Ambroise Fayolle, vice-presidente della Banca Europea degli Investimenti (BEI)
  • Andrea Limone, amministratore delegato di PerMicro
  • Giampietro Pizzo, presidente di Ritmi
  • Pietro Sebastiani, direttore generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Esteri

Il programma completo è disponibile qui: http://www.emnconference.org/index.php/programme-2017

Banca Etica si occupa di microcredito per l’inclusione sociale sin dalla nascita ed è sempre stata in prima linea sia per le erogazioni sia per le attività di sensibilizzazione che – in collaborazione con gli altri soggetti attivi in questo campo – hanno portato nel 2010 all’introduzione per la prima volta di una normativa sul microcredito nell’ordinamento italiano. Dal 2001 Banca Etica ha sostenuto in Italia più di 3.400 progetti di microfinanza, per un totale di 23,6 milioni di euro erogati. Per noi l’assemblea di Venezia è un’occasione importante per rafforzare il network europeo di istituzioni che lavorano sul microcredito e per dare voce alla campagna per il riconoscimento della Finanza Etica in Europa”, dice il presidente di Banca Etica e di Etica Sgr, Ugo Biggeri.

La Rete Italiana Microfinanza (RITMI) è un’organizzazione senza fini di lucro composta da 22 Istituzioni (9 delle quali localizzate nel Mezzogiorno) di varia natura: conta infatti trai suoi membri Fondazioni, Associazioni, Art.111 e Art.106, Cooperative, Confidi, erogatori di servizi non-finanziari e una Banca. RITMI promuove il valore dell’inclusione finanziaria e sociale di soggetti vulnerabili. Offre servizi finanziari e non-finanziari per cui offre assistenza tecnica, sostiene la creazione di nuova imprenditorialità e occupazione, si batte per la definizione di un nuovo contesto giuridico in Italia per il settore della microfinanza e soprattutto investe particolare impegno nelle iniziative di educazione finanziaria, suo valore fondamentale insieme al Microcredito.

“Il tema della conferenza EMN di Venezia è quest’anno l’educazione finanziaria. Questa scelta non è casuale: all’origine dell’esclusione finanziaria delle persone vi è spesso una difficoltà a gestire consapevolmente le proprie le risorse e a ottenere risposte adeguate dalle istituzioni finanziarie a cui si rivolgono. Dobbiamo lavorare in rete – con operatori e istituzioni pubbliche – per accrescere le capacità finanziarie delle persone offrendo così  un contributo determinante per assicurare a tutti – giovani, donne, over 50, migranti e rifugiati –  un’autentica prospettiva di cittadinanza economica”,dice il Presidente di RITMI, Giampietro Pizzo.

PerMicro è la prima società italiana specializzata nell’erogazione di crediti e microcrediti, operante su tutto il territorio nazionale attraverso 14 filiali. Offre i suoi servizi ai cittadini italiani e migranti che vogliono avviare o sviluppare un’attività imprenditoriale, oltre che alle famiglie con particolari bisogni finanziari legati a casa, salute, formazione. PerMicro ha concesso fino ad oggi 15.894 microcrediti, per un totale erogato di 109.941.384 euro, di cui 2.464 microcrediti all’impresa e 13.430 microcrediti alla famiglia.

“La conferenza europea – afferma l’amministratore delegato di PerMicro, Andrea Limone è un momento prezioso per raccontarci e raccontare la forza del microcredito, che dà opportunità e crea lavoro. Quest’anno a Venezia parleremo soprattutto di educazione finanziaria: come la conoscenza può rendere l’individuo libero e protagonista del proprio futuro…potevamo mancare? PerMicro è orgogliosa di essere partner e sponsor!”.

 

ASSEMBLEA SOCI RITMI

L'Assemblea degli associati ordinari di RITMI è convocata per venerdi 5 maggio 2017 presso il Polo Universitario Pistoiese - Via Sandro Pertini 358 - PISTOIA.

Accompagnerà l'Assemblea il seminario del Relatore  Professor Andrea Paci su “I mercati finanziari: come hanno influenzato e influenzeranno la vita dei cittadini. Il ruolo dell’educazione finanziaria “ . ( locandina seminario in allegato ) 

"Come un sasso o come un fiore. Storie di rifugiati e progetti di vita"

L'11 Maggio 2017 Associazione Microfinanza e sviluppo Onlus sarà a Milano (Via Confalonieri 14) per presentare il suo libro "Come un sasso o come un fiore. Storie di rifugiati e progetti di vita" edito nel 2016 da Sinopia.

Durante l'evento aperto al pubblico verrà articolato un dibattito intorno a una tavola rotonda a cui prenderanno parte esponenti del mondo della Microfinanza e del Non for Profit, che affronteranno insieme il tema: "Ma l'accoglienza è sostenibile?"

Interverranno:
Francesco Terreri - Associazione microfinanza e sviluppo Onlus
Luca Fanelli - Action Aid
Marta Lovison - Fondazione ISMU
Giampietro Pizzo - Rete Italiana Microfinanza

Modererà:
Maria Fratelli - Casa della Memoria Milano

Allegati:
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